La maggior parte di noi si porta dentro, da sempre, un viaggio, che non è una semplice visita, ma un sogno. E va crescendo a poco a poco, costruendosi una delicata architettura. E’ un’amabile malinconia, che sviluppiamo con un complicato processo: senza voli aerei, senza tempo, senza soldi. Dalle palpebre verso dentro.

Un viaggio di questo tipo si alimenta di letture, cartoline illustrate, carte geografiche, ortografie, persone che arrivano con delle notizie, avventure vissute da altri e di cui uno si sente partecipe, nell’oscurità di una sala cinematografica o a casa, soli davanti al televisore.

Un pezzetto dopo l’altro prende forma il paesaggio che si riproduce una realtà che non si può toccare, ma forte come il vincolo che unisce il corteggiatore alla sua amante segreta. Credo sia una sorta di pellegrinaggio che ha a che vedere con il luogo a cui, per motivi misteriosi, sentiamo di voler appartenere

(da “Amor America” di M.Torres)

Perle di saggezza popolare (grazie a Venessia.com)

Io vado...

...nella mia nuova casa

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mercoledì 6 agosto 2008

Nelle braccia di un angelo

Oggi mi sento così... con la voglia di sedermi sulle braccia di un angelo e volare... trovare un po' di conforto lì e poi ritornare...


Questa canzone mi accompagna da parecchio tempo.. ultimamente però non riesco a fare a meno di ascoltarla! Nel duetto con Josh Groban, poi, Sarah McLachlan dà il meglio di sé!


Il mio consiglio?! Sedetevi comodi, allontanate il telefono e l'agenda e godetevi queste parole... queste voci... l'armonia... la tenerezza...




ANGELO

Passando tutto il tuo tempo ad aspettare la seconda occasione
con quel taglio netto che la renderebbe perfetta
C’è sempre una ragione per non sentirsi abbastanza bene
ed è dura a fine giornata… ho bisogno di qualche distrazione!

Oh dolce sollievo, la memoria trasuda dalle mie vene

Lascia che sia vuota e senza peso e forse stasera io troverò pace…

nelle braccia di un angelo! Vola via da qui,

da questa fredda e buia stanza di hotel e dall’infinità di cui tu hai paura

sei trascinato dalle macerie del tuo silenzioso sognare ad occhi aperti…
Sei nelle braccia dell’angelo… che tu possa trovar conforto lì.

Così stanco della linea retta e ovunque ti giri,

ci sono avvoltoi e ladri alle tue spalle
e il temporale continua ad avvolgerci
mentre tu continui a costruirti la bugia

che compensa tutto quel che ti manca...

Non fa differenza scappare un’ultima volta:

è più facile credere in questa dolce follia,
questa gloriosa tristezza che mi mette in ginocchio.

Nelle braccia di un angelo vola via da qui

da questa fredda e buia stanza di hotel e dall’infinità di cui hai paura,

sei trascinato dalle macerie del tuo silenzioso sognare ad occhi aperti…
sei nelle braccia dell’angelo… che tu possa trovare conforto lì
sei nelle braccia dell’angelo… che tu possa trovare conforto qui

domenica 22 giugno 2008

Vivere una favola

21 giugno 2008: Heinken Jammin' Festival, al Parco San Giuliano, Mestre... c'era Vasco! .. c'erano 80.000 persone.. e c'ero anch'io!! ;)

Ecco qualche immagine dal mio cell... il prima (ore 17 circa) e il dopo (ore 22.00 circa)!

Si parte con il nuovo album, ma l'atmosfera inizia a scaldarsi un po' con "La noia"... 1982!! Ancora qualche canzone nuova e poi.. l'esplosione!! con "T'immagini" del 1985. Ecco il video... grazie a chi l'ha girato, nel mezzo della folla!!



"Siamo soli", "Ormai è tardi", "Non mi va", "Ci credi", "Susanna", "Sensazioni forti", "Deviazioni", "Asilo republic", "Colpa d'Alfredo"... "Siamo solo noi", "Sally", "..Stupendo", "C'è chi dice no", "Gli spari sopra"... e poi l'ultimo medley e la chiusura con "Albachiara".. ahhh, che spettacolo!! Eccone un pezzetto... per quel che si sente...

Discover vasco!



La scaletta completa la trovate qui (insieme a qualche parola sulla serata), ma queste sono state le tappe fondamentali di una serata davvero suggestiva!
La gente che canta, le luci, la musica... come "vivere una favola", per usare le sue parole! ;)


Voglio concludere con il video del 1993 di "Gli spari sopra", perché questa canzone ha qualcosa in più! Vasco è spesso considerato solo un animale da pubblico, il fenomeno del secolo, la fortuna di chi ammalia senza troppo cantare, il mito del passato.. io dico che prima bisognerebbe dare un occhio ai suoi testi!



"Gli spari sopra" da lyricsdownload

Se siete quelli comodi che state bene voi
Se gli altri vivono per niente perché i furbi siete voi
Vedrai che questo posto, questo posto... Is beatiful
Se siete ipocriti abili, non siete mai colpevoli
Se non state mai coi deboli, e avete buoni stomaci

Sorridete, gli spari sopra sono per noi
Sorridete, gli spari sopra sono per noi

Ed è sempre stato facile fare delle ingiustizie
Prendere, manipolare, fare credere
Ma adesso, state più attenti
Perché ogni cosa è scritta
E se si girano gli eserciti e spariscono gli eroi
Se la guerra poi adesso, cominciamo a farla noi

Non sorridete, gli spari sopra sono per voi
Non sorridete, gli spari sopra sono per voi

Voi abili a tenere sempre un piede qua e uno là
Avrete un avvenire certo in questo mondo qua
Però la dignità, dove l'avete persa?
E se per sopravvivere qualunque porcheria
Lasciate che succeda e dite non è colpa mia

Sorridete, gli spari sopra sono per noi

mercoledì 28 maggio 2008

Per domani

Per domani

Dammi due monete d'argento
per le mie tasche vuote
che chiedono un angolo di terra,
e tappeti di petali e rose
stesi su strade silenziose,
aquiloni per colorare il cielo,
amori da farne arcobaleni e bandiere,
scarabocchi di bimbi su case,
e sottobraccio alle sere
cespugli d'erba come cuscini
e stelle per coperte,
vestiti di sole verde smeraldo del mare,
parleremo con soffi di maestrale
e gli occhi ci rideranno

Cristina Finotto

Ho rubato questa splendida poesia da un opuscolo ("HINDU'") che ho ritrovato dopo tanti anni... tantissimi! E mi ha riempito il cuore ;)
Come vedete, non l'ho scritta io! Quindi per dovere morale e per rispetto nei confronti della sua ispirazione e del suo lavoro, vi invito ad andare a visitare la pagina di questa
artista veneziana (o dintorni).

E questa canzone... una scoperta! Mi accompagna in questi ultimi giorni... non la conoscevo e non l'avevo mai più di tanto considerata: non amo particolarmente Baglioni, ma queste sue parole mi sono arrivate proprio al cuore! E questo video che ho trovato su YouTube mi ha emozionata davvero! ..ve lo consiglio!!!
prendetevi quei cinque minuti e guardate queste immagini e ascoltate le parole... e le sensazioni!



Dopo tanto guardarsi e giudicare e discutere e arrabbiarsi e...
ecco un pensiero per domani! dolce dolce


Un sorriso a tutti voi!

venerdì 9 maggio 2008

E mi teneva sulla testa una mano

Non potevo non dedicare qualche parola alla giornata di oggi... si sa, la storia mi piace! e mi piace soprattutto ricordarla.
Ma oggi troppe voci parleranno di Aldo Moro. Della prigionia, delle B.R., delle lettere, della D.C., del sequestro...
E così ho pensato di far qualcosa di diverso.

Proprio ieri il mio mp3 ha scelto per me una canzone, non a caso penso!
Si tratta di "Mario", di Lorenzo...

"...e a spiegare a mio figlio bambino come ogni destino si unisce, si confonde e si intreccia in comune con le altre persone..."



Perché non c'è (e non c'era) solo Moro!


mercoledì 30 aprile 2008

Ricominciamo

Riflessioni sulla terra, sull'energia, sull'ecologia... ma soprattutto, direi, sull'uomo!!!

Facciamo un gioco: scegliete il vostro piccolo mondo e provate a vedere se fareste anche voi come fa questo omino qui


Purtroppo qualcun altro ha provato a giocare... con la terra... ed è già nella spazzatura!

Forse qualcosa andrebbe rivisto!!

giovedì 24 aprile 2008

"A terrible beauty is born"

Un troppo lungo sacrificio
Può fare pietra del cuore.
Oh, quando basterà?
Questo compete al Cielo, a noi compete
Di mormorare nome su nome,
Come una madre nomina il figliuolo
Quando il sonno è infine disceso
Su membra pur ora irrequiete.
E' altra cosa dal calare della notte?
No, no, non notte ma morte;
E fu inutile morte, alla fine?
Perché, per quanto si faccia e si dica,
L'Inghilterra può tener fede alle promesse.
Noi conosciamo il loro sogno; basta
Sapere che sognarono e son morti;
E che importa se eccesso d'amore
Li sconvolse fin che morirono?
Lo scrivo in rima:
MacDonagh e MacBride
E Connolly e Pearse
Ora e nel tempo avvenire,
Ovunque s'indossi il verde,
Sono mutati, completamente mutati:
Una bellezza terribile è nata.
(traduzione da "Easter, 1916" di William Butler Yeats)


Un frammento per non dimenticare che il 24 aprile del 1916, ha inizio la Rivolta di Pasqua (Easter Rising) degli irlandesi contro l'occupazione inglese.
Per farsi qualche idea di quanto successe, guardatevi:
Michael Collins
questo video (ma ce ne sono molti altri) oppure questo
questa pagina che raccoglie le informazioni principali di quanto successe

Non potevo non concludere con il video "Zombie" dei Cranberries... le immagini... le parole... per non dimenticare!!




Another head hangs lowly, child is slowly taken
Un’ altra testa si abbassa con sottomissione, un bambino viene preso lentamente
And the violence caused such silence
E la violenza causa un tale silenzio
Who are we mistaken
Chi stiamo fraintendendo?

But you see it's not me, it's not my family
Ma, lo vedi, non sono io, non è la mia famiglia
In your head, in your head, they are fighting
nella tua testa, stanno combattendo
With their tanks, and their bombs
con i loro carri armati e le loro bombe
And their bombs, and their guns
e le loro bombe e le loro pistole
In your head, in your head they are cryin'
nella tua testa, stanno piangendo
In your head, in your head, Zombie, Zombie
nella tua testa, zombie
In your head, what's in your head Zombie

Another mother's breaking heart is taking over
Il cuore spezzato di un'altra madre sta perdendo il controllo
When the violence causes silence
quando la violenza causa il silenzio
We must be mistaken
Stiamo per forza fraintendendo
It's the same old theme since 1916
è lo stesso, vecchio motivo dal 1916
In your head, in your head they're still fightin'
nella tua testa, stanno combattendo
With their tanks, and their bombs
con i loro carri armati e le loro bombe
And their bombs, and their guns
e le loro bombe e le loro pistole
In your head, in your head they are dyin'
nella tua testa, loro stanno morendo

In your head, in your head, Zombie, Zombie
In your head, what's in your head Zombie
nella tua testa, cosa c'è nella tua testa, sciocco?

venerdì 4 aprile 2008

Let freedom ring... lasciate risuonare la libertà!

A 40 anni dall'assassinio di Martin Luther King, il suo sogno rappresenta il sogno di molti... il suo impegno, l'impegno di pochi!



Il discorso è lungo, ma merita di essere ascoltato: qui trovate il testo del discorso che il reverendo tenne il 28 agosto 1963, a Washington.

E' in inglese, lo so... ma si sa cosa penso io delle cose tradotte... si perdono sfumature troppo importanti!
In ogni caso, 1) son sicura che qualcosa nel web si possa trovare! 2) Qui trovate il pezzettino più famoso del suo discorso, sottotitolato in italiano... ma, attenzione! il fatto che sia il più conosciuto, non significa che sia il più significativo... C'è molto, molto di più!!

Non lasciatevi intrappolare dalla sua immagine, dalla sua eredità... lasciatevi catturare da lui: l'uomo! Scoprirete davvero cose straordinarie!

... and let freedom ring!

mercoledì 2 aprile 2008

Non uccidere

Pochi giorni fa, ho scambiato qualche idea con Paolo, nel suo blog, riguardo a Gandhi, all'importanza di una figura come la sua...
E qui, ora, ho l'occasione di dire qualcosa di più:

E' vero! Abbiamo tremendamente bisogno di qualcuno come lui, di qualcuno che rappresenti, in corpo, opere e spirito, la forza della fraternità, del rispetto degli ideali, dell'apertura agli altri.
Qualcuno tanto forte da essere forza per chi gli sta attorno.
Qualcuno tanto coerente da essere faro per chi sta camminando.

E dalle parole di Paolo, nasceva una domanda: dov'è Gandhi? Adesso, qui. Chi è Gandhi? Oggi, qui.

Ma forse non tutto nasce per caso... oggi è il 2 aprile, anniversario della morte di Papa Giovanni Paolo II. Un Papa a cui io ero (e rimango) profondamente affezionata.
Mi piacciono le persone carismatiche. Quelle che sanno quel che vogliono e non ne hanno paura. Quelle che credono in ciò che sono, tanto da non spaventarsi davanti a niente e nessuno. Quelle che non amano i formalismi e accettano di indossare cappelli messicani, bombette inglesi e corone di fiori hawaiane! Perché solo mettendosi nelle scarpe dei nostri fratelli, riusciamo veramente a conoscerli!
Quelle che sanno scusarsi, con il coraggio di farlo pubblicamente, e che sanno anche perdonare. Quelle che non hanno paura davanti a ciò che fa paura a tutti, anzi!

Ce ne sarebbero tante cose da dire, su di Lui.. ma ho scelto di condividere con voi un filmato. Uno solo:



Questa presa di posizione non la dimenticherò!
E credo che oggi forse, Giovanni Paolo II avrebbe detto qualcosa... almeno davanti al Tibet!

Non basta condannare l'ingiustizia. Non basta accusare.
Bisogna avere il coraggio di prendere posizioni nette, di schierarsi e giocarsi! Bisogna fare il passo oltre il confine... perché, con un piede di qua e uno di là, è troppo comodo!
Ci sono situazioni davanti alle quali non si può socchiudere gli occhi!

Ci sono persone che stanno aspettando solo questo!
E chi può farlo, DEVE difenderle!

Dio ha detto una volta: Non uccidere! Non può uomo, qualsiasi ... non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio!

Qualcuno c'è, sì.. ma manca, manca decisamente qualcuno come quel piccolo-grande indiano!

lunedì 17 marzo 2008

Beannachtaí na Féile Pádraig!

Festa nazionale in Irlanda... e quindi... :) festa anche per chi, irlandese, lo è nel cuore!! ;)

Quindi, per chi fosse interessato, ecco qualche dritta:
- Il video sulla storia di San Patrick... in chiave simpatica, ovvio!!... simpatico ma... in inglese!! :D
- Qualche notizia (in italiano) su San Patrick e la sua festa
- La pubblicità della grande festa: immagini della parata e foto di paesaggi

In questa giornata speciale (per me, almeno!!), voglio dedicare a tutti una tipica benedizione irlandese: che il favore di San Patrick possa accompagnare allo stesso modo tutti! Irlandesi e non... Irlandani e non! ;)



Dia duit! and Maith thú!

domenica 16 marzo 2008

16 marzo 1978 ... Qualcuno era comunista



Un caso che ancora è mistero... scelte politiche, fusioni, unioni ed esclusioni... forse non tutti erano d'accordo... o forse non tutti avevano capito...

In ogni caso... ancora sangue!

Mi viene solo da riportare qui le parole di... un mito!

..spiccare il volo per cambiare veramente la vita.. o due miserie in un corpo solo?
C'è da riflettere, qui! C'è da ascoltare...

sabato 8 marzo 2008

Donne...

8 marzo... festa della donna...
mah
Non sono per mimose, cuoricini, cioccolatini, auguri...
Però mi piace pensare che un giorno, una volta ogni 365 giorni, ci sia un pensiero, una B.A. (per i non-scout: una Buona Azione) per chi ha meno fortuna di me, che mi trovo un sabato pomeriggio davanti al computer, a controllare l'orologio e a decidere se portare o meno il poncho all'uscita... se mettere gli scarponcini o le scarpe da ginnastica... se fumarmi o meno la cicca prima di pranzo...

E invece qualcuno, forse nemmeno così distante da qui, ha ben altri problemi...

Oggi il mio pensiero va alle donne! A quelle che non hanno diritti, a quelle che non vengono ascoltate, a quelle che subiscono violenza... con la speranza che, un po' alla volta, riusciamo tutti a rendere questo mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato (sempre, eterno, grazie a B.P.!)

Ecco il significato di questi due video... semplice...


Vicine e lontane...



Però il pensiero non basta... serve qualcosa, qualcosa in più... la B.A.!
Io ne ho fatta una oggi... per loro...
Tocca a voi!

mercoledì 5 marzo 2008

Cosa resterà degli anni '90? :)

Tutto ha inizio da una mail dal titolo mooolto invitante: "Sei cresciuto negli anni '90 se..." (Grazie Chiaretta!! ;) )

Dico la verità, me la son proprio goduta tutta!! Quanti ricordi!!
Anzi, devo dire di più... se ne sono risvegliati molti altri!!!
E così, vorrei modificare quella mail a modo mio! Spero di non fare un torto a chi, con passione e attenzione, si era impegnato a scriverla... ma non potevo resistere!... troppe cose mi sono saltate alla mente!!

Ad accompagnare il tutto, non poteva mancare... ehhhhh, ragazzi!!!


Ma i Take That, ovvio!! Con la mitica "Back for Good" ;)

Sei cresciuto negli anni '90 se...

  • ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls (costumi orrendi compresi)
  • giocavi al nintendo 64
  • eri un'appassionata di Beverly Hills 90210
  • ascoltavi la musica alla radio (massimo col mangianastri!)
  • compravi il calippo fizz alla coca-cola e il luke steccolecca
  • collezionavi ciucciotti colorati di plastica
  • attaccavi i mini orologini colorati e le manine di plastica col dito alzato sull’astuccio
  • conosci il significato di “togli la cera, metti la cera”
  • i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano “Otto sotto un tetto” e “Willy il principe di Belair”
  • giocavi con l'hula hop e i pattini avevano ancora quattro ruote (NON in fila)
  • guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
  • barbie era ancora sposata con ken!
  • giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
  • compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
  • hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
  • ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
  • non esistevano internet e gli sms... e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
  • mangiavi la girella per merenda
  • gli insegnanti ti facevano leggere “I ragazzi della via Pal”, “Piccole donne” e “L'isola del tesoro”
  • hai rivisto mille volte “La sirenetta”, “La bella e la bestia” e “Aladdin”… anche se “Il Re Leone resta il tuo preferito”
  • giocavi coi Lego e Crystal Ball!
  • non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
  • hai ancora la tua collezione di schede telefoniche

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno).

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella… e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Siamo quelli che si emozionavano ancora con le manine di gomma che trovavamo nelle patatine e che poi finivano sempre a macchiare qualche muro. Siamo gli ultimi a ricordare le sorprese del Mulino Bianco e gli ultimi che si mettevano d’impegno per costruire quelle degli Ovetti Kinder. Gli ultimi a ricordare le micro-machine, le macchinine che diventavano mostri con gambe e braccia e i Lego a forma di mattoncino!

Ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità. Ricordiamo perfettamente le domeniche pomeriggio in discoteca e i sabati sera in piazza in motorino, con il coprifuoco tassativo alle 11 e non alle 3 del mattino! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Quelli che ancora mangiavano le Big Bubble e i Frizzy Pazzi. Gli ultimi ad aver amato la cedrata più della coca-cola.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta. La nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire (e lo sentiamo ancora), che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi, sì che hanno avuto tutto, ma nessuno glielo dice.


Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e Halloween non era ancora considerato una (quasi) festa nazionale. Siamo stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo quelli che un brutto voto comportava ancora una punizione e non una querela al prof. Quelli che s’inventavano di tutto (dagli scioperi alla scuola allagata) per bruciare un’interrogazione e andare a Venezia a vedere i piccioni senza gambe.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!


Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo quelli che si stanno ancora chiedendo se Mila alla fine ci va o no con Shiro… quelli che si dividevano tra Bim Bum Bam e Solletico, aspettavano l’Albero Azzurro e giocavano all’A-Team. Quelli che avrebbero voluto essere un po’ Lupin e un po’ Occhi di Gatto. Quelli che si sono innamorati con Kiss me Lycia e quelli che sanno ancora chi è Gargamella. Quelli che credevano ad E.T. e volevano diventare come Indiana Jones, ma si sono commossi guardando Nuovo cinema paradiso e hanno tremato con Il silenzio degli innocenti. Quelli che, al solo nominare Full Monty e Hot Shots, si ammazzano dalle risate.

Siamo gli ultimi a ricordare a memoria le canzoni di Battisti, De Gregori e De André. Gli ultimi a sapere che Vasco cantava Fegato spappolato e Bollicine e che, prima di Pelù, c’erano i Litfiba! Quelli che passavano i pomeriggi a cantare a squarciagola Albachiara e La canzone del sole. Siamo i primi ad esserci innamorati di Robbie Williams dei Take That, ad essere caduti nella trappola del Girl Power delle Spice… i primi ad avere il poster dei Backstreet Boys, ma gli ultimi a ricordare il nome di Kurt Cobain. Quelli che in discoteca ballavano ancora Blue degli Eiffel-65 e che in tv vedevano Non è la Rai. Quelli che hanno visto nascere i Green Day, gli Offspring e Gigi D’Agostino

I primi che son riusciti a pagare in Euro senza moltiplicare per 1936.27 e allo stesso tempo gli ultimi a ricordare che, prima di Maria Montessori, sulle 1000 lire c’era disegnato Marco Polo! Gli ultimi a ricordare che i gettoni, prima che negli autoscontri, s’infilavano nelle cabine del telefono!! Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, ma ci ricordiamo ancora il mitico Commodore 64 e abbiamo toccato con mano la macchina da scrivere. Siamo stati i primi a giocare ai Lemmings, Doom e a Prince of Persia, prima di vedere persone reali dentro allo schermo che giocano a calcio. Non avevamo 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet… ma Holly e Benji e Lady Oscar erano sufficienti per farci fantasticare.

Siamo quelli che non hanno combattuto guerre mondiali, ma i primi ad essere stati sconvolti dallo scoppio di una centrale nucleare. Siamo quelli che, fino a qualche anno fa, avevano conosciuto un solo Papa. Gli ultimi ad aver seguito gli intrighi tra Diana e il Principe Carlo in Gran Bretagna, gli ultimi ad aver visto Madre Teresa negli ospedali indiani e Nelson Mandela combattere contro l’apartheid. Quelli che si ricordano di Gorbacev e degli accordi tra Arafat e Rabin. Quelli che hanno sentito aerei partire in piena notte, diretti in Iraq e in Bosnia; quelli che hanno visto le rivolte in Cecenia, in Irlanda e in Spagna con i movimenti estremisti. Gli stessi che hanno visto nascere la Comunità Europea a Maastricht e che hanno visto i mondiali di Italia ’90.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti; le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e all’asilo giocavamo ancora a fare le capriole sulle sbarre del castello.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

lunedì 11 febbraio 2008

..dreaming of Ireland..

Sarà lo studio... o sarà che è un richiamo troppo forte...

Oggi ho voglia di sognare!!

sabato 9 febbraio 2008

In un momento "qualsiasi"

Vi è mai capitato di… ricordare? Ma non ricordare, così, date, avvenimenti, incontri… parlo di lasciarsi sorprendere da un qualche ricordo.

Tipo, quando si è a cena, magari in una di quelle della domenica sera, con gli amici… si chiacchiera, ci si racconta… dell’università, del lavoro, delle novità, dei progetti… e poi… beh, ad un certo punto, verso fine serata di solito, s’inizia a risvegliare i ricordi, con il tipico: “Ti ricordi quella volta…”. Gli episodi si accavallano, uno dopo l’altro… nemmeno il tempo di finirne uno, che già te ne viene in mente un altro! E dopo i primi (che di solito servono solo a riscaldare la mente), si passa ai più lontani, quelli che se ne stanno belli tranquilli, nascosti nei cassettini remoti della memoria… quelli che, a risentirli, tu che per un sacco di tempo non li avevi più levati da lì dentro, provi quella dolcezza mista a nostalgia, che ti fa sorridere… sono bei ricordi alla fine, eh! E’ solo che era così tanto tempo che non ci pensavi più che adesso, proprio in quel momento qualsiasi, se ne escono e ti regalano un’emozione speciale! e ti senti cullato da una specie di… magia!


Io voglio condividere tre piccolissime emozioni…

La prima è una canzone… perché almeno, chi ha voglia di leggere il resto, può essere accompagnato da questa dolce poesia… so che per alcuni non sarà altro che una semplice canzone; per me invece… non ci sono parole! E’ un pezzo fisso del mio mp3, una di quelle che, cascasse il mondo, questa non si tocca! Queste note mi risvegliano ogni volta ricordi diversi… persone, luoghi, momenti… di tutti i generi.
Ma l’altro giorno… mercoledì mi ha regalato qualcosa in più… mi sono proprio emozionata! E la cosa più bella è che… non c’era un motivo preciso, nessun ricordo preciso, nessun… niente!! Solo quel sorriso, che ti esce spontaneo e quella dolcezza che ti pervade… la senti da dentro, dallo stomaco fino alle orecchie!

Eccola: “Ode to my family”, dei Cranberries


La seconda, una caramella! Sembra assurdo, lo immagino… ma non è così! Succede quando, in un momento completamente qualunque della vita, ti capita tra le mani una caramella: non è una caramella qualsiasi, ma tu questo ancora non lo sai… lo scopri quando la metti in bocca perché, improvvisamente, per un solo secondo, rivedi qualcosa…
In un secondo ti vedi a 9 anni, a scorrazzare in bicicletta per una via ancora semi-deserta, tranquilla, nel mezzo del pomeriggio… con Alfredo, alla soglia degli 80 anni, che ti guarda dal cancello… ti tiene compagnia con i suoi sorrisi, le barzellette e qualche saggio avvertimento: “Non andare dalla parte della strada! Di questi tempi non ci si può proprio fidare!” (“Figuriamoci adesso!” – s’intromette il pensiero tra i ricordi)… E poi ti allunga la mano e ti passa una caramella. Ma mica una qualsiasi, eh! Ti passa quella che preferisci: bella grossa, dura… uno zuccherino, come la chiamava lui! Una cosa che è la fine del mondo, decisamente il regalo più bello della giornata!

Tutto questo dura un secondo: risenti il silenzio della strada, vuota, rivedi la sua faccia, la sua cucina… rivivi in un attimo il profumo di quel ricordo… che in un secondo sfuma, sì… però… quello che ti lascia dentro è un’emozione indescrivibile! Quanti anni dall’ultima volta che ne avevi toccata una…


La terza è un profumo… Il più ovvio forse, uno dei più banali mezzi per far viaggiare la mente. Eppure, uno dei più efficaci!

Proprio ieri, all’uscita dall’asilo, andavo verso la macchina, con duemila pensieri che già mi affollavano la testa… una giornata splendida, gli occhiali da sole dimenticati… poi l’esame della Chiaretta, e di conseguenza, poi, il mio… l’attività di domenica da preparare, sistemare il tirocinio per l’unive, sentire la Vero… e… STOP! Un profumo di mare: in un istante mi son rivista a Waterville (dove?!... in Irlanda, ovvio!! ;p ) In realtà è un posto che non ho apprezzato poi così tanto… quella volta ci eravamo fermati lì solo 15 minuti, per una sistemazione al pullman di linea. Non c’era praticamente nulla, che io ricordi, se non una statua in ferro di Charlie Chaplin e una vista sull’oceano… l’unico punto basso della costa… che poco a poco si alzava nelle uniche alte scogliere che abbiamo potuto vedere al sud. Il tempo non era granché bello (ma va?!?! Strano, direi!! ;) ), gente ce n’era poca in giro e noi abbiamo approfittato del tempo per avvicinarci un po’ alla spiaggia… l’odore mi è rimasto impresso, forse più di quanto potessi immaginare… odorava di umidità… acqua, erba bagnata, appena tagliata, mista ad alghe… un banale profumo di mare! Anche se, forse non così banale!

La mente è strana: mi è capitato di guardare e riguardare una cosa, magica, per assicurarmi di poterla ricordare per sempre. E’ come se ti obbligassi a ricordare, supplicassi la tua memoria di aprire qualche cassettino e chiuderci dentro quel momento perché… così magico! Poi passa il tempo e… che rabbia ripensarci e non sentire più, non vedere più, non ricordare esattamente quel particolare che tanto ti aveva colpito!
Forse non era così importante da ricordare… forse lei, la memoria intendo, ne aveva captati di più belli! Sapeva che qualcos’altro sarebbe stato più magico. E così, silenziosamente, aveva aperto quel cassettino, infilato quell’immagine con cura e poi l’aveva richiuso…

E un giorno, altrettanto silenziosamente, in un momento qualsiasi della vita, lei va a riaprire quel cassetto, ci toglie la polvere e te lo regala… Secondo me, lei, si diverte pure a fare questi scherzi… in un momento qualsiasi!

giovedì 13 dicembre 2007

Evviva l'Italia! ahhhhhhhh

Giornata specialissima oggi!!

Intanto è il compleanno della mia sorellina! Quindi, TANTI AUGURI, FEDE!!!

E poi… e poi c’è il sole!!! Finalmente, dopo giorni di nebbia, è tornata la luce! E con la luce, torna sempre anche il buonumore! Nonostante, dopo una mezza influenza intestinale, ora mi abbia anche attaccato un bastardissimo raffreddore (che petoeta… e go tutte come i pestarei!!), STO BENE!! Il sole mi dà energia e mi fa dimenticare tutto!

E così, eccomi qui, a divertirmi e a far divertire un po’ anche voi! Il tema di oggi è: “STEREOTYPE”!! Qualcuno se la riderà perché qualche tempo fa (qualche ANNO fa, in realtà!) ne abbiamo parlato con la mittttica Bridget… ma… questa volta non c’è storia!

Beccatevi questo video di Bozzetto (un mito!! Un po’ alla volta ve ne mostrerò altri, perché son davvero straordinari!) sulle differenze tra Italia ed Europa! E devo ammetterlo, è tutto vero!!!! Che ridere!!!

Ma già vi dico che sto cercando la chicca delle chicche... un giorno ne parlerò, di questi francesi!!! :D
Intanto vi lascio con quello! Buone risate a tutti! (anche se... non sempre verrebbe tanto da ridere a vedere come siamo messi!!)

Bless you!



 

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