La maggior parte di noi si porta dentro, da sempre, un viaggio, che non è una semplice visita, ma un sogno. E va crescendo a poco a poco, costruendosi una delicata architettura. E’ un’amabile malinconia, che sviluppiamo con un complicato processo: senza voli aerei, senza tempo, senza soldi. Dalle palpebre verso dentro.

Un viaggio di questo tipo si alimenta di letture, cartoline illustrate, carte geografiche, ortografie, persone che arrivano con delle notizie, avventure vissute da altri e di cui uno si sente partecipe, nell’oscurità di una sala cinematografica o a casa, soli davanti al televisore.

Un pezzetto dopo l’altro prende forma il paesaggio che si riproduce una realtà che non si può toccare, ma forte come il vincolo che unisce il corteggiatore alla sua amante segreta. Credo sia una sorta di pellegrinaggio che ha a che vedere con il luogo a cui, per motivi misteriosi, sentiamo di voler appartenere

(da “Amor America” di M.Torres)

Perle di saggezza popolare (grazie a Venessia.com)

Io vado...

...nella mia nuova casa

domenica 11 gennaio 2009

Seguendo la mia creuza de ma

Ombre di facce facce di marinai
da dove venite dov'è che andate
da un posto dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
e a montare l'asino c'è rimasto Dio
il diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido


[luna, 11 gennaio 2009]

E nella barca del vino ci navigheremo
sugli scogli emigranti della risata con i chiodi negli occhi
finché il mattino crescerà da poterlo raccogliere
fratello dei garofani e delle ragazze
padrone della corda marcia d'acqua e sale
che ci lega e ci porta in una creuza de ma

[la mia creuza de ma (Jesolo -VE, settembre 08)]

da "Creuza de ma" - Fabrizio De André


La penna scorre sul foglio, tra le righe che immagino disegnar una strada... s'inerpicano sui pensieri e scendono sulle emozioni.
Resta un segno scuro, sbavato e sinuoso.
Restano gli spazi tra le parole come fotografie da immaginare.
Inseguo i passi andare e venire, in una creuza de ma


Nella spazzatura... parole e musica:

8 commenti:

JANAS ha detto...

i fili intrecciati, ...già ieri sera per email si parlava del valore artistico di Creuza de ma...con Beik!!
poi il tuo post e il mio, mi sa che ieri sera in molti eravamo legati da un filo che rimaneva incantato a sentire le sue canzoni interpretate nel programma a lui dedicato su Rai tre!

Stefi ha detto...

eh..ti vedi.. E poi beik è un genovese.. gioca in casa! io ho sofferto un bel po' prima di scoprire cosa significasse!!eheh

..cmq sono particolarmente legata a creuza de ma..farei fatica a scegliere una canzone più importante delle altre a dire il vero, perché ad ognuna si lega stretto un ricordo preciso..un'emozione.
De André l'ho conosciuto con "Le nuvole"..ogni volta che la risento, non lo nego, mi emoziono..mi ricordo che chiedevo sempre ai miei di metterla in repeat..ero piccola..
Creuza de ma invece l'ho ascoltata (ascoltata con attenzione intendo) per la prima volta al gate, prima del mio primo viaggio in aereo..non capivo le parole ma mi sentivo forte l'idea del camminare, del viaggio..quasi un richiamo, con quelle voci di sottofondo..da allora non manca mai nel mio mp3 ovunque vada..

Io ieri il programma non son riuscita a vederlo purtroppo..mi sono fermata a "Nuvole", (con il groppolone in gola) e poi son dovuta uscire..ma il suo pensiero non mi ha abbandonato per tutta la sera..credo che fabrizio abbia dentro qualcosa di speciale nelle sue canzoni..mi piace quell'idea della spazzatura, come dice in questa intervista al disco..è lui stesso una creuza de ma..piano piano, guardandosi le scarpe e ascoltando i gabbiani, si arriva al mare!

Maracaibo ha detto...

Io rimango sempre senza parole al sentire quelle di De André.. mi lascia così, spiazzata.. dice già tutto lui, che ci sarebbe da dire ancora? Splendida la derivazione di questa canzone, la melodia, l'armonia, la ricerca dei suoni e dei personaggi..
E splendido anche il programma di ieri sera, che anch'io ho potuto vedere solo di sfuggita.. ma si respirava proprio un'aria "alla De André"..
Chissà come se la rideva a vedere quanta gente stava lì ad ascoltare le sue parole...
E' magnetico, io così l'ho sempre visto..

E.. sapevo che non saresti mancata a quest'appuntamento con i ricordi! ;)

Ti abbraccio forte

JANAS ha detto...

Stefi hai notato la scenografia del video ho visto Nina Volare?

Il Massimo ha detto...

Lasciate dire qualcosa anche agli altri.
Ciao.

Stefi ha detto...

ah..secondo me lui si sarebbe incazzato come una bestia a vedere tutto 'sto casino per lui..eheh!
però..eh..non si può scegliere..quando si riesce ad arrivare fino al fondo del pozzo, bisogna accettare di avere qualcosa in più!
Si sarebbe emozionato a sentire l'ave maria della ruggero..fortunatamente hanno messo un po' di spezzoni in internet e..che meraviglia! una commozione!
ciao ciccin!


ao', max! parla parla!! mi fa solo piacere se qualcuno ha voglia di parlare..io ultimamente non ne ho granché! quindi piuttosto ascolterei volentieri!!

beyk happel ha detto...

Ciao, Nuvoletta.
In ritardo, e in ora tarda, passo di qua a lasciare la mia orma.
Così... per leggerti un po' e... tanto per dire "In quella creuza di Stefi ci son passato anch'io." ;)

Stefi ha detto...

ciao beyk! e benvenuta anche alla tua orma! che calpesta una strada un po' polverosa.. ma che le lascia un profumo nuovo!
eheh..mancano un po' di segnali qui..ma qualche volta lo si trova, uno scorcio di mare! ;)

 

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