La maggior parte di noi si porta dentro, da sempre, un viaggio, che non è una semplice visita, ma un sogno. E va crescendo a poco a poco, costruendosi una delicata architettura. E’ un’amabile malinconia, che sviluppiamo con un complicato processo: senza voli aerei, senza tempo, senza soldi. Dalle palpebre verso dentro.

Un viaggio di questo tipo si alimenta di letture, cartoline illustrate, carte geografiche, ortografie, persone che arrivano con delle notizie, avventure vissute da altri e di cui uno si sente partecipe, nell’oscurità di una sala cinematografica o a casa, soli davanti al televisore.

Un pezzetto dopo l’altro prende forma il paesaggio che si riproduce una realtà che non si può toccare, ma forte come il vincolo che unisce il corteggiatore alla sua amante segreta. Credo sia una sorta di pellegrinaggio che ha a che vedere con il luogo a cui, per motivi misteriosi, sentiamo di voler appartenere

(da “Amor America” di M.Torres)

Perle di saggezza popolare (grazie a Venessia.com)

Io vado...

...nella mia nuova casa

venerdì 14 novembre 2008

Buahahahah... James chi?!?!

Per la prima volta ho visto un film di James Bond!! Eh sì... cosa non si fa per amore!!
Non parlo della trama perché ho scoperto che quella... non è importante! Quello che conta davvero è affascinare lo spettatore attraverso quegli occhioni azzurri di un superuomo dal fascino misterioso e dall'impareggiabile coraggio.
?!?!? ... (mmmmah)

Non capisco perché si dica sempre che i suoi film siano pieni zeppi di azioni impossibili e situazioni improbabili...

perché?!?!

io mi ci sono riconosciuta!
qualche esempio??

- James Bond beve un bicchiere di scotch e un minuto dopo si butta all'inseguimento del malfattore tra i tetti di Siena con un’agilità invidiabile…
io di solito mi devo accontentare di uno spritz ma poi anch'io mi lancio all’inseguimento… della mia ombra! sperando che, almeno quella, mi porti a casa!


- Il posto migliore per un inseguimento è sempre tra le terrazze delle case… e, guarda caso, le terrazze son sempre a cinque centimetri una dall’altra…e, guarda caso, i due impavidi protagonisti prendono sempre due file di case parallele, rispettivamente uno da una parte della strada e l’altro, guarda caso… dall’altra!

Succede sempre anche a me, solo che più comunemente gli impavidi protagonisti sono un banalissimo pallone che i lupi hanno lanciato senza meta e… io! che per dovere morale, mi sento di intervenire e dimostrare la mia audacia di “adulto responsabile presente sul posto”.

Di solito funziona così: il pallone sale sale sale
rimbalza sul tetto
e poi scende scende scende…
finché, ad un certo punto
lo perdi…

ma! dove cacchio s’è fermato adesso?!?!

Ecco, lui se ne sta accovacciato nel suo nascondiglio e, da lì, ti lancia la sfida!
Tu studi il percorso migliore mentre ti lanci con sfacciata self-confidence verso le scale antincendio e succede sempre che, dopo qualche peripezia e un po' di free climbing sulla terrazza, scopri sempre che… è caduto sull’altra, quella a fianco! che, solitamente, si trova a (numero di centimetri della tua gamba tesa in massima estensione) + (1)


- Nello 007-ufficio, hanno un tavolone enorme sulla cui superficie è inserito uno schermo di un computer, touch screen e a comando vocale: basta una parola e un movimento col dito e tutto miracolosamente appare a colori e in massima risoluzione…
Il mio computer è un modello avanzato di touch screen… solo che di solito col dito fa fatica a capire... diciamo che è più intuitivo invece quando sente il pugno!!
Per quanto riguarda i comandi vocali invece, non li riesce ancora a decifrare per bene… ma qualcosa mi dice che forse è meglio così… se comprendesse i miei, di “comandi vocali”, temo si sentirebbe offeso!


- James Bond, sul tetto del Teatro dell’Opera di Vienna, che ospita centinaia di migliaia di omini in tight nero, s’affaccia e riesce ad individuare, una ad una, le facce di quei venti furfanti che, disseminati in tutto l’edificio, stanno complottando tra loro con una cuffietta all’orecchio …
Ecco, questa è una cosa su cui devo migliorare! Sarà per colpa di quella mia leggera miopia che solitamente ho difficoltà anche a riconoscere le persone in fondo alla strada!!

Maaaaa
a questo si può rimediare!!

Buahahah... James Bond... ma chi xe?!

6 commenti:

Luigina ha detto...

Felice di depositare la mia orma su questo spiritoso post che mi ha messo una bella allegria addosso. Non ho mai visto per intero un film di James Bond anche perché fortunatamente i miei amori non hanno mai amato il tipo interpretato dall'attore che invece mi è piaciuto molto in altri film della maturità come "In nome della rosa" Ma de gustibus ....
Ti auguro un buon fine settimana e ti abbraccio

Stefi ha detto...

Ti dirò, alla fine poco m'importava del film..me la son goduta con lui anch'io tra le innumerevoli assurdità del film..l'abbiamo presa con il giusto spirito..come quando lo trascino a vedere quei misteriosissimi film nordici, intriganti e un po' sballati..
pare una banalità, ma è insieme che son più belli..in un modo o nell'altro lo facciamo sempre nostro!eheh

Il nome della rosa..eh! devo ammetterlo, non l'ho mai visto tutto quello..eheheh..trooooppo complicato quello per me! ;)

Un abbraccio a te!
verrò a trovarti presto..perché nell'OMG c'è qualcuno che mi sta molto a cuore..e in quelle tue storie, mi sento dentro anch'io!

Luigina ha detto...

Hai ragione stefi: il bello di un film è vederlo insieme a chi ti piace facendolo vostro. Mi è successo recentemente con Wall.E.
Il film "In nome della rosa l'ho apprezzato molto invece dopo aver letto il libro, molto intrigante.
Io e Gabriele ci siamo conosciuti proprio nell'OMG e Adriana di cui parlo negli ultimi 3 post era la mia + cara amica, che ha avuto più coraggio di me.Ancora non sono uscita del tutto però dall'organizzazione e partecipo ancora ad alcune iniziative per aiutare i vecchi amici da qua

Stefi ha detto...

Ma va?! Prendere e partire comunque è una scelta di vita..non significa che il fatto di rimanere qui, sia meno coraggioso che andar laggiù..

io a loro credo molto: ho visto calli e splendidi sorrisi, fotografie che potevano solo farmi immaginare quello che c'è lì..
però..mah..io non ci son mai entrata davvero perché credo sia sempre delicato il rapporto con la popolazione locale: quanto entriamo lì? quanto "imponiamo"? anche se lo facciamo con il migliore intento..
io amo la gente per la diversità che porta addosso..e ho sempre paura che, andando lì per aiutarli, in realtà poco alla volta quella diversità diventi una somiglianza..

è qualcosa che mi si combatte dentro da sempre..

Maracaibo ha detto...

James Bond?? Ma chi xe?!?! Ahahahahah
Condivido appieno!
Oh, ma che razza di missioni ti fanno fare Akela?! Che personaggio.. vedi di non farti male per prendere un pallone, va'!

Ciao 'more!

Stefi ha detto...

io?!?!ma che scherzi?! io?!?! mica sono james bond!!!!
ahhhhhhah

 

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